Cos'è
Della festa di settembre si ha già menzione negli scritti del Settecento. Nei giornali agrari del XIX secolo si parla della “Fiera grossa di merci e bestiame”, che si teneva proprio il 24 settembre a Buonconvento.
Oggi il vitellone di razza Chianina torna per essere protagonista della nostra festa.
Sono tante le iniziative in programma dedicate alla valorizzazione della Chianina e della tradizione legata al territorio.
Il paese e i luoghi della festa sono stati caratterizzati da installazioni a tema, e’ stata allestita un’esposizione all’interno del Museo della Mezzadria ed anche l’immagine del manifesto parla da sola!
E’ stato poi ripubblicato il piccolo libro curato dalla Professoressa Letizia Cosci, “La chianina Tra ricordi e ricette”, edito nel 2006: un volume che raccoglie storie, aneddoti e ricette, frutto, già allora, di ricerca, passione e rispetto per la tradizione.
Durante la cena di venerdì 25 settembre sarà possibile gustare alcuni piatti a base di carne Chianina: i pici conditi con il sugo di Chianina, lo spezzatino nostrale con le cipolle, la trippa, le polpettine, con le ricette tratte dal libro.
Sabato 26 settembre, il “gigante bianco” sarà protagonista di una conversazione tra allevatori, antropologi e rappresentanti delle istituzioni, dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione della razza Chianina e del suo legame con il territorio.
Spazio anche ai bambini con Sagra Chef, dedicato quest’anno alla Chianina: un’occasione per scoprire le diverse parti del vitellone e, successivamente, preparare i maltagliati da gustare con il sugo di Chianina, naturalmente!